Napoli Servizi S.p.A. - Comunicazione - 41/2020

Risposta all'articolo pubblicato dal quotidiano Il Mattino sabato 14 novembre 2020

Oggetto: Risposta all'articolo pubblicato dal quotidiano Il Mattino sabato 14 novembre 2020

Anno
2020
Settore
Pubblicazioni generali
Tipo
Comunicazione
Numero
41
Data Inizio Pubblicazione
16/11/2020
Data di scadenza

Di seguito pubblichiamo la lettera integrale di risposta all’articolo pubblicato a pag. 26 de Il Mattino di sabato 14 novembre 2020, nel quale si confonde Il “Tunnel della Vittoria”, occupato da privati, con la Galleria della Vittoria. 

Gent.mo Direttore,

in relazione all'articolo apparso su “Il Mattino di Napoli” di oggi, a pag. 26, in cui viene rappresentato un “pasticcio” fatto dalla società Napoli Servizi Spa che ha richiesto fitti arretrati per l’occupazione da parte di privati del cd “Tunnel della Vittoria” (e non “Galleria della Vittoria”), con ciò generando nel lettore che si affida a quanto scritto dal giornalista immagino, sgomento ed ilarità, nei casi migliori, le chiedo la cortesia di concedermi l’opportunità di replica per una corretta informazione e per il rispetto che ha questo giornale nei confronti dei lettori.

In premessa, il Comune di Napoli ha acquisito dal Demanio a fine 2015, una serie di “ex ricoveri antiaerei” facenti parte del più ampio complesso delle cavità del sottosuolo di Napoli e tra queste figurano anche quattro ex ricoveri scaturenti da altrettante cavità, di cui si compone l'attuale configurazione del “tunnel borbonico”. Tali spazi risultavano affidati dal Demanio all'associazione del dott. Minin con un contratto scaduto proprio alla fine del 2015 e che si riferiva ad un preciso spazio identificato con apposita planimetria.

La Napoli Servizi, in forza del contratto con il Comune di Napoli, ha proceduto, unitamente ai tecnici comunali, alla verifica dei vari ex ricoveri, tra cui anche quelli in possesso del Minin.

Uno dei quattro ex ricoveri antiaerei di cui si compone l'attuale “Galleria Borbonica” aveva accesso dalla Galleria della Vittoria e veniva denominato appunto "della Vittoria". Oggi, di tale spazio restano alcuni cunicoli accorpati al percorso della galleria Borbonica e occupati da Minin, mentre nelle altre porzioni della vecchia cavità della Vittoria sono presenti le pompe degli impianti fognari comunali.

Il sopralluogo effettuato in presenza del dott. Minin ha confermato in linea di massima i medesimi spazi facenti parte del contratto scaduto e formalmente verbalizzato a valle di tale sopralluogo.

La diffida inviata con la richiesta di indennità di occupazione all'associazione del dott. Minin è stata quindi determinata, unitamente alla sua valorizzazione, d’intesa con i servizi comunali competenti, sulla base delle risultanze del sopralluogo e della consistenza degli spazi effettivamente occupati dall'utente comunale.

Per cui, in sintesi, non c’è nessun paventato pasticcio, ma sana e corretta gestione del patrimonio detenuto dall’ente comunale.

Dispiace sinceramente costatare che una penna qualificata del primo quotidiano cittadino pubblichi informazioni a dir poco errate, senza preoccuparsi minimamente di verificare la bontà delle notizie acquisite, magari sentendo l’azienda sull’argomento, così come infastidisce il tentativo di screditare il lavoro qualificato fatto dai nostri tecnici, svolto su una miriade di questioni vertenti l’immenso patrimonio comunale, con pochi mezzi e scarsissime risorse economiche.

La ringrazio anticipatamente per lo spazio che potrà dedicarmi.

 

Con stima

Salvatore Palma

Amministratore unico di Napoli Servizi SpA

 

 

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